Casata: Casata Dorata di Finarfin
Razza: ELFI
Sesso: Maschio
Descr. fisica: È R A N D I L L U I N Ì L N A R B Ë L E T H
184 c. - 76 r. - 372 a. | Platino – Alabastro - Acquamarina
Elfo Alto di stirpe Noldorin. Armoniosa e slanciata è la sua figura che si staglia dal suolo per un braccio ed ottantaquattro cannelle; il suo peso è pari a settantasei rubbi.
Fluente è la cascata di lunghi e setosi capelli di platino che cadono ordinati sulle larghe spalle ed incorniciano un ovale praticamente perfetto, pregno di una espressività figlia delle quiete più pura. L’atarassia, incisa nei tratti affilati, si mescola alla severità dello sguardo, altero nella sua antica intensità, che sembra quasi parlare del tempo ch’egli ha vissuto, anche se non ne porta i segni sulla carne, ma solo nella profondità di due pupille di ghiaccio, abituate a studiare con lento scrupolo chi hanno davanti.
CCCLXXII anni sono passati dalla sua nascita, ma circa XXX anni umani mostrano i tratti del suo volto eburneo, dalla natura finemente cesellati nell’alabastro sì da essere egli emblema della vivida, imperitura magnificenza della propria gente, incurante del logorio degli anni.
La sua voce è cristallina e soave, una melodia antica che si libera con calma ancestrale, quasi irreale, intrisa delle tonalità armoniose e suadenti della Nobile lingua, inestimabile, modulata in toni severi ed algidi, parimenti ai modi, lontani dalle passionalità d`un tempo.
Razionale, incline alla socializzazione con i propri simili, seppur a volte estremamente schivo e riservato verso chiunque, amante della tranquillità dei luoghi più isolati, nei quali meditare in silenziosa solitudine, cullato dall’eterna sinfonia e quiete della natura. Accompagna il crepuscolo dei secoli nutrendo un tacito ma profondo disinteresse per qualunque faccenda non appartenga alle tradizioni dei Primogeniti, propria razza, del cui primato è convinto assertore, secondo parola d’Iddio. È in lui l’alterigia di chi si rivolge superbamente al mondo come se avesse in gran dispetto le cose terrene, volgendo al Firmamento lo sguardo, tomba e culla dei propri antenati.
Lo accompagna una fragranza di cedro con note di erbe di foresta, incenso, papiro e la maestosità dell`iris.
Genetliaco: non svelato
Cittadinanza: Cittadino di Prot. Monti Nebbie
Indirizzo: La Cittadella - la via, 142/b
Magazzino: Sentiero oscuro - Romsborg, 53/c
Rimessa: La Cittadella - la via, 175/b
Vascello: Palarran - Azariel - Achernar - Furia Buia - Galactica - lievebrezza - Saiph - Betelgeuse - Mintaka - qwertyua - megyster - lonely - scintillas - Dubhe - Alnitak - Rionnag a Tuath - kassandra - eliseh - liesel - maryqueen - halizeh - alizeh - Nankurunaisa - Bellatrix - Alnilam - Meissa - Tabit - Rigel - Merak - Yamato - Phecda
Ore in Mare: 10378
Allineamento: NEUTRALE
Capo Clan: Karak (assegnato il 25 Novembre 2025)
Ruolo nel Clan: Golwen [Venerabile]
Parentele: /][\ Arphen Ardh-en-Eledhrim, Puri tra gli i Primogeniti. Maestri per volontà d`Iddio. Sopiti, non estinti.
Affetti: "Perché in notti come queste la tenni tra le mie braccia, la mia anima non si dà pace d`averla perduta"
Amicizie: Poche. Davvero pochi coloro con i quali condividere i momenti preziosi dell`esistenza.
Professione: Figlio d`Ilùvatar. Ossequiente nei secoli.
Passatempo: La Pura Conoscenza. Studioso amante della dottrina e dell`erudizione dei Primogeniti.
Note Personali: /][\ Viveva nel Bâr en Ónod quale Puro tra gli Eletti Figli delle Stelle dell`Arphen Ardh-en-Eledhrim. La caracca Alnitak è rifugio e monolite della memoria Devoto all`eterno e ingenerato Ilúvatar, Padre di Tutto.
A LOT dal: 15 Settembre 2012
Ultima Gilda: nessuna
Musica: https://od.lk/s/NTdfNzgzMDQ2MTNf/Nightwish_Sleeping_Sun.mp3
Forza: 80/80
Mente: 61/61
Destrezza: 100/100
Esperienza: 1.653
Carisma: 16.585,50
Ex-Esper.: 4.034
Araldica: SIGNORE
Clan: Reame Elfico di Elenillor
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