Casata: In Lak`ech Ala K`in
Razza: ELFI
Sesso: Femmina
Descr. fisica: Il frutto dellamore tra un elfo del mare, ora divenuto corsaro ed un elfo del sole dagli occhi topazio.
170 cannelle per 50 rubbi, longilinea figura.
Diverse, ormai invisibili, cicatrici dellassoluto, decorano il derma sempre più diafano e in particolar modo lo spirito, rammendato con fibre di luce e forgiato da mille battaglie nel luogo che le diede i natali: Shamballah, la città degli smeraldi.
Neri i lunghi capelli di seta, liscissimi e venati con impercettibili fili dargento, fioriti dopo la manciata di solstizi destate disseminati alle spalle, di un verde bislacco le iridi naïf perse nel miraggio di un ricordo cristallizzato, lacrime di vento nascoste nel buio delle ciglia
alcune ciocche carezzano il collo, da vicino si possono scorgere due fori a ricordarle un bacio capolavoro...: il Bacio di Lolth ∞
Adora vagabondare dentro sé stessa
vestita di lemmi, si dondola sul quarto di luna calante in abito lungo, affacciata a balconi di stelle a tessere orditi e trame che silenziosamente racconta al suo branco con nostalgica consapevolezza.
Adorna di poesia e danimo crepuscolare, indugia volentieri in riva a corsi dacqua, immersa in letture in costante ricerca di conoscenza; scriba della mente, danza in bilico tra lazzurro e la ruggine, tra il sogno e labisso.
Il suo nucleo famigliare è composto da un saggio gufo e una giovane civetta pronti al richiamo: entrambi sonnecchiano placidamente durante il meriggio in attesa dal calar del sole. Un minuto pipistrello, riposa al sicuro nelle falde del cappuccio del mantello, felice di adagiarsi sui capelli, quando morbidamente raccolti sulla nuca.
Un porcospino ferito, ha trovato rifugio nei dintorni di casa: lo si può trovare ora guarito a vagare sicuro, tra le insenature delle radici esposte e a spasso tra i massi riaffioranti e pieni di muschio.
Un devoto palafréno, a cui salta in sella per lanciarsi a folle corsa nella foresta, un serpentello avviluppato al bicipite sinistro, una gatta nera piccina, aggrappata alla spalla destra mimetizzata tra i capelli e tre lupi ad accompagnarla: uno bigio perennemente al suo fianco, uno candido come neve e un terzo, nero come la pece a farle da scorta.
Recentemente, un cucciolo di gufo cieco, con unintera galassia negli occhi, ha arricchito il cuore della famiglia, nidificando nel grande albero secolare che ospita già, gli altri rapaci.
Non ama le frivolezze, gli unici monili indossati hanno un significato preciso
Genetliaco: non svelato
Cittadinanza: Apolide
Allineamento: NEUTRALE
Capo Clan: ---
Parentele: Nubi sublimi, in cieli blu cobalto: coniunctio animi maxima est cognatio. {𝙹} ¤ {W}
Affetti: L`essenziale invisibile agli occhi. 💙 ◁ Incanto e [D]isperazione ▷
Amicizie: Tre puntini [D]i sospensione, un paio [D]i parentesi...[D]
Professione: Contorsionista mentale ☠ e ritrattista.
Passatempo: Annoverare astri, ricamando parole in [D]ivenire...
Note Personali: Verba volant...scripta manent ∞ Siete l`anello (D)i una caten(A) che inizia da uno sgua(R)do e sfoc(I)a n(E)l(L)`eterno. ∞ ₰ Qualcuno mi chiamò, ᴏᴄᴄʜɪ
A LOT dal: 16 Gennaio 2019
Ultima Gilda: nessuna
Forza: 30/30
Mente: 24/24
Carisma: 5.133,11
Araldica: SIGNORA